
Β«πΈΜ πππππ π‘π’π!Β»
Β«ππ, πΜ π‘π’π‘π‘π πππππ π‘π’π!Β»
Β«ππ, πππππππ‘π ππ π‘π’π πππ ππππ ππππππ‘πΜ!Β»
E daje coβ βsto tira e mollaβ¦ π
Ma a che serve? A niente forse. Oppure serve a crearsi un bellissimo alibi per dire che un qualcosa che Γ¨ accaduto Γ¨ indipendente dalla propria volontΓ π
πͺππππππ πππππππππππππ π ππππ πππππ π ππππππ πππ ππππππ πππ πππ πππΜ π ππππππππ πππππ πππππππππ.
Poi cβΓ¨ una parola, bellissima: Γ¨ la parola π₯ππ¦π£π’π‘π¦ππππππ§πΜ. Certo, Γ¨ bella se accanto (o prima) ce ne metti unβaltra: βPROPRIAβ. Altrimenti siamo allo stesso punto π€·π»ββοΈ
Forse, come dicevano i due sciocchi nelle tre frasette allβinizio, π¨π ππ€ππππ£π π π‘π ππππ€ππ ππ¬ππ·ππ΅ππ¨π½π°ππ°ππ¨Μ ππ€π ππ π₯ππ§ππ‘π πͺππ³ππ¨. Questβultima riguarda spesso un comportamento che comporta conseguenze dannose verso altri; ππ π ππππππππ΅ππΏπππΜ πͺππ·ππ€π πΜ π’π―βπ’ππͺππͺπ‘π’Μ, πΜ ππ’ π€ππ±ππ€ππ΅πΜ ππͺ π³ππ΄ππ°ππ₯ππ³π ππ°π ππ°ππ΄ππ±ππ·ππππ»π§π’ π’πππ ππͺπ£π¦ππ΄π π πͺπ‘πΆππ»ππ°ππͺ π€βπ¦ π€π ππ’ππͺπ‘π’ππ° π°ππ―π ππͺππ³ππ°.
Se stai lΓ¬ a trovare ogni volta una bellissima scusante esterna, ciccino, stai solo costruendo un inutile alibi per tutti quei tuoi fantastici fallimenti βinsegnativiβ. Ogni volta che lo fai, stai semplicemente cedendo una parte del tuo potere, della tua forza personale.
Allenati, fai sport, sì, quello per il corpo va bene, ma qui allenati per la mente; quando ti assumi le necessarie responsabilità del cambiamento (a volte è dura, lo so), stai rafforzando la muscolatura che sostiene lo scheletro della tua crescita personale.
πΊuπrπaπ‘i aπlπ π pπcπhπo, πaπlπ πi rπsπoπsπbπlπtπΜ π πi cπnπ aπeπ£oπeπ§zπ π πuπlπo cβe vπdπ, sπnπ§a cπrπaπe aπiπi eπ tπrπi.
Seee seee vabbΓ¨h, βππΜ, ππ ππππ πππ π π ππππ πππ πβπ π‘π’π‘π‘π ππ’ππππ πβπ ππ πππππ‘π πΜ π πππ πππ πππ ππππ ππππππ‘πΜβ. Ok, forse no, ma di certo Γ¨ tua la responsabilitΓ su come reagisci alle cose che nella vita ti capitano π€
Γ proprio in quei momenti che puoi davvero prenderti la responsabilitΓ di cambiare le cose che non ti stanno bene.
Smetti di cercare scuse e sii il cambiamento che vuoi vedere nella tua vita!
Basta con gli alibi che ti rallentano, con i βnon Γ¨ colpa miaβ che ti tolgono il fiato.
Siediti davanti allo specchio e chiediti: βCosa posso fare, adesso, per essere la persona che voglio diventare?β
Non serve che tu abbia tutte le risposte.
Serve che cominci a porti la domanda giusta.
Il resto⦠è solo allenamento.
P.S. SΓ¬, lo so, si scriverebbe culpa tua, culpa tua maxima π
Guido Oliva