Il ponte degli affanni vaghi

“Lei non si preoccupa mai?”

“Servirebbe?”

 

Così dice l’avvocato Donavan all’imputato Abel, accusato di essere una spia russa in piena guerra fredda, nel film “Il ponte delle spie”.

Sembra calmo Abel, nonostante il rischio della pena capitale.

Ma non lo è.

Semplicemente ha scelto di non occuparsi prima di una cosa che non esiste ancora. Abel ha forse compreso come, il fatto di rimanere centrato nel Qui e Ora, può salvarlo dalla paura fino al momento necessario.

 

A cosa serve pre-occuparsi nella comune accezione del termine?

Se con “pre-occuparsi” si intende “occuparsene prima” e quindi fare in modo che le cose, successivamente, vadano al meglio, allora può essere cosa buona e giusta. Spesso però, le preoccupazioni che si creano, risultano infondate.

 

Mark Twain scriveva: “Gran parte della mia vita è stata spesa a preoccuparmi di cose che non sono mai accadute.”

 

Lo chiedo a te: Ti preoccupi delle cose man mano che accadono o ti capita di aver paura e di sentire inquietudine prima che un possibile evento si verifichi?

 

Nel caso in cui ti sia capitato, hai pensato quanti minuti di paura, preoccupazione, angoscia hai accumulato inutilmente? E cosa ti hanno dato questi minuti?

Cosa potresti fare per impiegare quel tempo in sensazioni più piacevoli?

 

Sei fra quelli che dicono “Eh, lo so, beato tu che ci riesci. Anche io lo vorrei tanto ma non ci riesco”?

 

Lo sai che si può imparare, vero? O hai qualche convinzione che ti fa pensare che è giusto non farlo e che non ce la farai?

 

Cos’è che ti preoccupa?

Cos’è che proprio non riesci a pensare senza che ti arrivi l’agitazione?

E cosa vorresti o potresti fare?

 

Se da oggi, ogni volta che stai cominciando a sentire la preoccupazione, ti facessi la stessa domanda di Abel?

Che ne dici?

 

“Servirebbe?”

 

 

Ci sono domande semplici che cambiano il modo in cui viviamo.

Se senti che è arrivato il momento di smettere di “pre-occuparti” e iniziare a occuparti davvero di te, scrivici.

Nei nostri corsi impari a stare nel presente, a comunicare con la tua mente e ad attraversare il ponte. Quello vero.

Guido Oliva

Atelier della PNL

L'Atelier della PNL nasce per aiutarti a scolpire la tua essenza, eliminando il superfluo e lasciando emergere ciò che sei davvero. Autentico. Potente. Realizzato.